Attribuzione supplementare del 2% al capitale di risparmio

L’attribuzione supplementare sui capitali di risparmio al 01.01.2017 e gli interessi sui capitali degli assicurati che realizzano un evento assicurato nel 2018 sono fissati a fine anno 2017 dal Consiglio Direttivo (CD) sulla base del risultato provvisorio d’esercizio e della situazione finanziaria della CPdL (art. 16 cpv. 3 Regolamento di previdenza).

I dati provvisori relativi alla performance del portafoglio globale nel 2017 sono positivi e in linea con i risultati degli Istituti di previdenza svizzeri.

Il piano di risanamento in corso procede secondo il piano fissato, tuttavia al fine di attualizzare gli impegni derivanti dalle rendite in corso a condizioni più aderenti al mercato, ovvero tassi di interesse ai minimi storici e una crescente speranza di vita degli assicurati, il CD ha deciso di applicare le nuove basi tecniche di calcolo raccomandate dalla Camera degli attuari svizzeri.

Questa decisione, inderogabile per il mantenimento nel lungo termine della solidità della Cassa, comporta una immediata diminuzione del grado di copertura, ma in prospettiva consentirà al CD di varare mirate soluzioni per stabilizzare nel prossimo decennio il grado di copertura al 100% nello scrupolo soprattutto di preservare il valore della rendite future degli assicurati oggi attivi.

Alla luce di queste premesse il CD ha deciso di applicare un’attribuzione supplementare del 2.00% (due percento) ai capitali di risparmio degli assicurati attivi presenti al 31.12.2017.

Per gli assicurati che nel 2018 realizzeranno un evento (pensionamento o uscita dalla CPdL) il CD ha deciso di applicare il tasso dello 0.00% (zero percento) come per il 2017.

Sui certificati personali 2018, che saranno recapitati nei prossimi mesi, i capitali di risparmio proiettati al pensionamento saranno calcolati tenendo conto dell'interesse dello 0.00% (zero percento) per il 2018, mentre dal 2019 alla data di pensionamento essi risulteranno remunerati con un ipotetico interesse dell'1.50% (uno e mezzo percento).

Ricordiamo che il Consiglio Federale ha fissato per il 2018 il tasso d’interesse minimo LPP sugli averi di vecchiaia all’1.00% (uno percento), invariato rispetto al 2017.