CPdL approvato il Rapporto di gestione 2019

Il settore previdenziale svizzero archivia un anno particolarmente brillante, il migliore del decennio post crisi finanziaria. Nel suo complesso, il rendimento 2019 del portafoglio della CPdL si attesta al 9.16% che fa segnare un incremento degli attivi di CHF 61.3 milioni. Il grado di copertura, tenuto conto anche della remunerazione dell’avere di vecchiaia del 2%, si attesta al 97.5% facendo segnare un notevole incremento rispetto a quello del 2018. Al 31.12.2019, i beneficiari di rendita sono 1'549 e gli assicurati attivi sono 2'803. L’età media degli assicurati attivi, così come il rapporto fra il loro numero totale e quello dei pensionati, si sono mantenuti costanti, rispettivamente 45 anni e 1.8.

Nel settembre del 2019, ai sensi del principio di alternanza fissato nel Regolamento di organizzazione, sono stati designati il nuovo Presidente e la nuova Vicepresidente. A René Chopard, in rappresentanza dei datori di lavoro Enti esterni, è succeduto Athos Foletti, in rappresentanza dei dipendenti della Città di Lugano. A Milo Piccoli, in rappresentanza dei dipendenti della Città di Lugano, è succeduta Marika Codoni, in rappresentanza del Municipio della Città di Lugano.

La CPdL ha realizzato o ha avviato la realizzazione di molte delle misure previste dal piano strategico varato dal Consiglio Direttivo nel 2018. In questo ambito, gli investimenti pianificati per la digitalizzazione dei processi consentiranno il continuo miglioramento dell’efficienza operativa, la maggiore fruibilità dei servizi della CPdL da parte dell’assicurato e il perfezionamento della protezione dei dati sensibili. Notevoli miglioramenti sono stati fatti anche nell’ambito della riorganizzazione dei processi, volta sia a migliorarne l’efficienza, sia a ridurne i costi. In questo ambito, si registra già nel 2019, così come era avvenuto nel 2018, un significativo risparmio delle spese amministrative.

Malgrado gli effetti che la pandemia Covid-19 ha avuto sui mercati finanziari e sull’economia reale nei primi mesi del 2020, la struttura del portafoglio della CPdL ha permesso di contenere le perdite e, a partire da aprile, beneficiare di un parziale recupero.

La situazione che si prospetta nei prossimi mesi presenta molte incertezze, sia dal punto di vista sociale, sia economico e mette a dura prova tutto il sistema previdenziale. La CPdL affronta questo cambiamento con una struttura patrimoniale solida e con processi operativi rinnovati che le hanno permesso di mantenere la piena operatività anche nei momenti più critici.

Da ultimo ma non meno importante, con la sua nuova politica dell’informazione, a partire dal 2017, la CPdL ha iniziato a pubblicare i suoi Rapporti di gestione con una particolare cura, anche estetica. Il Rapporto di gestione 2019 rappresenta idealmente la volontà di “fare incontrare” diverse generazioni. Tra i numeri e le cifre del bilancio e del conto d’esercizio 2019, sono ospitate le opere di 10 bambini del Museo in erba di Lugano. Un segno tangibile per esprimere la convinzione che il dialogo e la reciproca conoscenza possano avvicinare le generazioni.