CPdL approvato il Rapporto di gestione 2020

Il settore previdenziale svizzero, malgrado gli impatti della pandemia manifestatesi in modo marcato nel primo trimestre del 2020, archivia un anno con rendimenti positivi e guarda al futuro nella consapevolezza che la situazione che si prospetta nei prossimi mesi presenta molte incertezze, generando ulteriori pressioni sul sistema di welfare nazionale.

La CPdL, tenendo conto soprattutto della struttura della sua popolazione assicurata, ha varato un nuovo Piano previdenziale. Questo Piano, entrato in vigore il 1° gennaio 2021, è stato elaborato per preservare nel tempo il livello attuale delle rendite future e offrire un ottimo livello delle altre prestazioni assicurate. Per mantenere l’equilibrio finanziario, il nuovo Piano previdenziale prevede una riduzione delle aliquote di conversione a partire dal 2026, accompagnata da misure compensatorie per ridurre gli effetti sulle rendite future e per scongiurare il rischio di conflitti generazionali fra assicurati di differenti fasce d’età.

Nel suo complesso, il rendimento del portafoglio globale, composto per il 62% da attivi finanziari e liquidità e per il 38% da immobili, per l’esercizio 2020 si attesta al 4.66% che fa segnare un incremento degli attivi di CHF 33.5 milioni. Il buon risultato finanziario ha permesso di ridurre il forte impatto negativo sul risultato 2020 derivante dall’introduzione delle tavole di mortalità generazionali, in sostituzione delle tavole periodiche in uso fino alla chiusura 2019. Con questa modifica il Consiglio Direttivo ha effettuato una scelta ponderata e prudente, che consente alla CPdL di tenere conto dei futuri costi generati dall’aumento della speranza di vita già nel grado di copertura attuale, che è di conseguenza leggermente sceso attestandosi a 96.6%. La remunerazione sull’avere di vecchiaia costituito all’1.1.2020 è stata del 1.5%.

Al 31.12.2020, i beneficiari di rendita sono 1’574, ovvero 25 unità in più rispetto all’esercizio 2019, mentre il numero degli assicurati attivi è passato a 2’913, ovvero 110 unità in più rispetto all’esercizio 2019. Sempre rispetto all’esercizio 2019, l’età media degli assicurati attivi nel 2020 è rimasta costante e pari a 45 anni, mentre il rapporto fra il loro numero totale e quello dei pensionati è aumentato a 1.87.

In seno al Consiglio direttivo, la posizione del compianto Armando Zoppi quale rappresentate dei pensionati, è stata assunta da Franco Greco. A Milo Piccoli, rappresentante dei dipendenti della Città di Lugano, è succeduta Alessia Dolci, avvocato e Presidente dell’Autorità regionale di protezione di Lugano.

Nel Rapporto di gestione 2020 sono presentati i conti annuali completi della CPdL accanto alle immagini di monete tribali africane facenti parte della nuova collezione del Museo delle Culture di Lugano. Opere scelte con il chiaro intento di aprire una riflessione generale sul concetto di “banconota” nell’era delle criptovalute e tentare di accostare monete tribali africane al risparmio previdenziale di oggi.