Rapporto 2020

Assicurati attivi: 2’913
Pensionati: 1’574
Somma di bilancio: 813.7 mio
Grado di copertura: 96.6%

La sintesi

Nel 2020, la Cassa Pensioni di Lugano (di seguito denominata CPdL), ha portato a termine con successo i principali obiettivi fissati dal Consiglio Direttivo nel piano strategico varato nel 2018. Spiccano in particolare la realizzazione del nuovo Piano previdenziale e del nuovo Regolamento di previdenza entrati in vigore il 1° gennaio 2021, oltre alla stesura del un nuovo piano di rifinanziamento in sostituzione di quello in vigore dal 2014. Si è trattato di attività che hanno visto l’azione congiunta del Perito in materia di previdenza professionale, del Comitato previdenza e della Direzione, con il confronto e l’approvazione da parte del Consiglio Direttivo ad ogni passaggio decisionale.Le restrizioni di natura organizzativa messe in atto a seguito della diffusione della pandemia Covid-19 hanno determinato una rivisitazione generale di tutte le modalità di governo della CPdL, il ricorso al telelavoro e l’utilizzo di mezzi multimediali in sostituzione dei previsti incontri con gli assicurati finalizzati alla presentazione dei cambiamenti del nuovo Piano previdenziale. Il perdurare della pandemia, con risvolti di forte impatto sul piano umano, sociale ed economico, ha anche prodotto un cambio di passo nell’implementazione delle misure necessarie per la digitalizzazione dei processi interni, oltre a consentire una maggior fruibilità dei servizi da parte degli assicurati. A questo proposito, agli assicurati attivi è stata data la possibilità di aprire il proprio account elettronico personale presso la CPdL, grazie al quale possono effettuare delle simulazioni della propria situazione previdenziale futura.
Le stringenti misure di controllo dei rischi poste in essere dal Consiglio Direttivo in applicazione del piano strategico e, in particolare, il monitoraggio delle variazioni del budget di rischio richieste per il mantenimento del grado di copertura al di sopra di quello previsto dal piano di rifinanziamento, sono state applicate dal Comitato investimenti con rigore, contribuendo a limitare le perdite e a riposizionare tempestivamente il portafoglio per cogliere i movimenti al rialzo che si sono succeduti a partire da aprile 2020.
Il Consiglio Direttivo, consapevole delle necessità di gestire attivamente anche le modalità di esposizione ai mercati finanziari, ha iniziato un convinto percorso di avvicinamento ai criteri generali della sostenibilità. Si tratta di un orientamento che consentirà alla CPdL di fissare un rapporto diretto fra le finalità di carattere previdenziale e il perimetro degli investimenti, sia per tipologia di strumenti, sia per esposizione geografica.
Nel suo complesso, il rendimento del portafoglio globale, composto per il 62% da attivi finanziari e liquidità e per il 38% da immobili, per l’esercizio 2020 si attesta al 4.66% che fa segnare un incremento degli attivi di CHF 33.5 milioni. Secondo lo studio di settore pubblicato da UBS nel gennaio 2021, tale risultato è ampiamente al disopra di quello delle casse pensioni di analoga dimensione, che registrano un risultato medio del 4.08%.
Il buon risultato finanziario ha anche permesso di ridurre il forte impatto negativo dell’introduzione delle tavole di mortalità generazionali nel grado di copertura che si è attestato a 96.6%, limitando il decremento rispetto al dato del 2019 a meno di un punto percentuale. Con l’introduzione delle tavole generazionali, che considerano l’aumento della speranza di vita della popolazione, il Consiglio Direttivo ha effettuato una scelta ponderata e prudente che dà alla CPdL uno strumento migliore per affrontare il futuro.

 

 

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