Prestazioni

Sebbene confrontata a un contesto demografico e finanziario problematico per le casse pensioni, la CPdL rimane all’avanguardia per quanto riguarda le sue prestazioni che vanno ben oltre alle prescrizioni obbligatorie minime.

L'importo della rendita per limiti d'età

L'avere di vecchiaia disponibile al momento del pensionamento limite d'età, viene moltiplicato per l'aliquota di conversione corrispondente all'età dell'assicurato e all'anno di pensionamento secondo le seguenti tabelle:

 

UOMINI

Età

2021-2025 2026 2027

2028

2029

2030

2031

2032

60

5.22% 5.17% 5.12%

5.07%

5.02%

4.97%

4.92%

4.90%

61

5.33% 5.28% 5.23%

5.18%

5.13%

5.08%

5.03%

5.01%

62

5.45% 5.40% 5.35%

5.30%

5.25%

5.20%

5.15%

5.12%

63

5.58% 5.53% 5.48%

5.43%

5.38%

5.33%

5.28%

5.24%

64

5.71% 5.66% 5.61%

5.56%

5.51%

5.46%

5.41%

5.37%

65

5.85% 5.80% 5.75%

5.70%

5.65%

5.60%

5.55%

5.50%

66

6.00% 5.95% 5.90%

5.85%

5.80%

5.75%

5.70%

5.65%

67

6.17% 6.12% 6.07%

6.02%

5.97%

5.92%

5.87%

5.82%

68

6.34% 6.29% 6.24%

6.19%

6.14%

6.09%

6.04%

5.99%

69

6.53% 6.48% 6.43%

6.38%

6.33%

6.28%

6.23%

6.18%

70

6.73% 6.68% 6.63%

6.58%

6.53%

6.48%

6.43%

6.38%


 

DONNE

Età

2021-2025 2026 2027

2028

2029

2030

2031

2032

60

5.28% 5.23% 5.18%

5.13%

5.08%

5.05%

5.05%

5.05%

61

5.40% 5.35% 5.30%

5.25%

5.20%

5.17%

5.17%

5.17%

62

5.53% 5.48% 5.43%

5.38%

5.33%

5.30%

5.30%

5.30%

63

5.66% 5.61%

5.56%

5.51%

5.46%

5.43%

5.43%

5.43%

64

5.81% 5.76% 5.71%

5.66%

5.61%

5.57%

5.57%

5.57%

65

5.96% 5.91% 5.86%

5.81%

5.76%

5.72%

5.72%

5.72%

66

6.13% 6.08% 6.03%

5.98%

5.93%

5.88%

5.87%

5.87%

67

6.31% 6.26% 6.21%

6.16%

6.11%

6.06%

6.05%

6.05%

68

6.50% 6.45% 6.40%

6.35%

6.30%

6.25%

6.23%

6.23%

69

6.71% 6.66% 6.61%

6.56%

6.51%

6.46%

6.43%

6.43%

70

6.94% 6.89% 6.84%

6.79%

6.74%

6.69%

6.65%

6.65%

 

L'età dell'assicurato è calcolata in anni e in mesi; per frazioni di anni d'età, i tassi sono calcolati pro rata temporis.

Il supplemento temporaneo

Il supplemento temporaneo viene fissato dal pensionato, d'intesa con la CPdL. L'importo massimo del supplemento temporaneo viene calcolato in base agli anni assicurati ininterrottamente presso la CPdL al momento del pensionamento, al salario lordo dell’assicurato, al grado medio d’occupazione e alla rendita AVS.

Il supplemento temporaneo viene finanziato per 3/8 dal beneficiario di rendita tramite una riduzione compensatoria della sua rendita per limiti d’età. Questa riduzione viene effettuata dal momento del pensionamento per limiti d’età e per tutta la durata del diritto alle prestazioni della CPdL. Il datore di lavoro rifonde alla CPdL i 5/8 degli importi effettivamente versati ai beneficiari del supplemento temporaneo.

Il prelevamento di capitale al pensionamento

Con un preavviso di 3 mesi rispetto alla data di pensionamento, ma non prima di un anno dalla stessa, l'assicurato può chiedere una prestazione in capitale sostitutiva della rendita per un importo che non superi il 50% dell'avere di vecchiaia.

L'importo della rendita d'invalidità

L’importo annuo della rendita completa d’invalidità ammonta al 50% del salario assicurato al momento dell’evento assicurato.

La rendita al coniuge o partner registrato superstite

Se il coniuge o il partner registrato defunto era attivo, l’importo annuo della rendita è pari al 60% della rendita annua completa d’invalidità alla quale l’assicurato avrebbe avuto diritto se fosse stato riconosciuto invalido al momento del decesso. Se il coniuge o il partner registrato defunto era al beneficio di una rendita per limiti d’età o d’invalidità, l’importo annuo della rendita è pari al 60% della rendita annua che era assicurata al defunto al momento del decesso.

La rendita per figli

Se, al momento del decesso, l’assicurato era attivo, la rendita per orfani corrisponde, per ogni orfano, al 20% della rendita annua completa d’invalidità alla quale l’assicurato avrebbe avuto diritto se fosse stato riconosciuto invalido al momento del decesso. Se, al momento del decesso, l’assicurato era al beneficio di una rendita per limiti d’età o d’invalidità, la rendita per orfani corrisponde, per ogni orfano, al 20% della rendita annua di cui il defunto beneficiava al momento del decesso.
La rendita per figli e figli d’invalidi è pari al 10% della rendita per limiti d’età o d’invalidità percepita.

Le prestazioni in caso di divorzio o scioglimento giudiziale dell'unione domestica registrata

Le prestazioni di libero passaggio acquisite sono divise conformemente ai disposti del Codice Civile. Il Giudice notifica alla CPDL l'importo da trasferire all'ex coniuge o partner di un'unione domestica registrata sciolta giudizialmente.

Le prestazione di libero passaggio

La prestazione di libero passaggio corrisponde all’avere di vecchiaia costituito al momento della fine del rapporto di servizio se questo è superiore all’importo minimo previsto dalla Legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità.

La promozione della proprietà d’abitazioni

L'assicurato può chiedere il versamento in contanti della totalità della sua prestazione di libero passaggio acquisita (minimo CHF. 20'000.-) fino all'età di 50 anni, o della metà della prestazione di libero passaggio dopo questa età, se questo importo risulta superiore alla prestazione di libero passaggio ai 50 anni.

L'assicurato può ugualmente costituire in pegno il suo avere di previdenza o le sue prestazioni future. Questa possibilità viene limitata, se l'assicurato non ha 50 anni, alla prestazione di libero passaggio al momento della realizzazione del pegno oppure, dopo quest'età, all'importo che può essere prelevato in contanti.

Il capitale decesso

La CPDL versa un capitale conformemente all'art. 30 del regolamento di previdenza. Il diritto ad un capitale sorge nel caso di decesso di un assicurato o di un beneficiario di rendita per invalidità prima dell'età ordinaria AVS. Hanno diritto al capitale in caso di decesso, a prescindere dal diritto delle successioni, i superstiti secondo l'ordine definito all'art. 30 del regolamento di previdenza.